Chiuso l’ottimo periodo di Zaccheroni, la nazionale giapponese con Aguirre non riesce a trovare quell’armonia di intenti che invece c’era con il tecnico italiano. Il commissario tecnico usa queste parole soprattutto dopo il pari con il Venezuela e la sconfitta con l’Uruguay: “Quando si e’ in nazionale bisognerebbe provare orgoglio. Non ho bisogno di giocatori che si annoiano e non importa che siano delle star. Chi non partecipa al lavoro di squadra ha l’atteggiamento di un perdente e non mi servono calciatori cosi”.
C’è un coppa d’Asia da conquistare, che vede il Giappone campione in carica, che se vieni affrontata con questa mentalità è difficile che riuscirà a bissare il successo nella competizione. L’addio di Zaccheroni e l’eliminazione al mondiale ha portato un vero e proprio terremoto nello staff dirigenziale giapponese, non è sicuramente un momento facile ed Aguirre dovrà svolgere un gran lavoro per portare serenità all’interno dello spogliatoio.