Da Emery ad Ancelotti passando per Guardiola e Klopp: gli scenari futuri delle panchine

Pronto a scatenarsi un valzer delle panchine che coinvolgerebbe molti allenatori di primissima fascia. Tutti i possibili scenari

Una lunga estate caldissima. Sì, ma non solo a livello climatico. Perché, come sempre, a rendere roventi i pomeriggi estivi oltre al sole ci sarà anche il calciomercato. Anche se, rispetto alle scorse stagioni, a preannunciarsi infuocato – prima ancora che il mercato giocatori entri nel vivo – è il possibile valzer della panchine pronto ad investire le guide tecniche dei campionati di mezza Europa. Con la Serie A pronta ad assumere il ruolo di protagonista. Andiamo allora ad analizzare il futuro di alcuni degli allenatori che a breve potrebbero cambiare panchina.

GUARDIOLA – Scintilla mai definitivamente scoccata, tra Pep e il Bayern Monaco tirano venti di divorzio. Un modo di essere e intendere il calcio troppo distante dal credo tedesco, con gli ultimi risultati ottenuti in Champions che hanno contribuito ad acuire la frattura. Un’eventuale impresa nel ritorno col Barcellona potrebbe stravolgere tutto, ma al momento il futuro di Guardiola sembra essere sempre più lontano dalla Baviera. Destinazioni? Gli estimatori non mancano di certo:  il Psg ci pensa, il Manchester City ha già mosso i primi passi concreti.

ANCELOTTI – Quando vincere e convincere non basta. Carlo Ancelotti a fine anno andrà via da Madrid, a prescindere dai risultati di questo finale di stagione: lo farà da vincitore in caso di ‘Undicesima’ o da esonerato nel caso in cui il cammino in Champions dovrebbe interrompersi anticipatamente. Ancelotti rappresenterebbe la soluzione ideale per il Bayern Monaco, così come per il City, club che lo ha messo in cima alla lista dei desideri ormai da tempo. Occhio però alla suggestione rossonera. Il Milan pensa a lui per rilanciarsi, e per Ancelotti il richiamo da ‘casa madre’ potrebbe non passare inosservato.

Borussia Dortmund vs. Schalke - Bundesliga 2014/2015KLOPP – Una delle idee più affascinanti e suggestive offerte dal mercato. Jurgen Klopp ha ormai annunciato da tempo il suo addio al Dortmund dopo sette stagioni ed al momento è in attesa della giusta chiamata e di un progetto che lo coinvolga. Che difficilmente sarà al Wolfsburg, nonostante la proposta milionaria già arrivata a domicilio. Il Psg potrebbe rappresentare la giusta meta, ma attenzione alla Serie A: tutto al momento tace, ma se Garcia lasciasse la Roma…

MIHAJLOVIC – Storia arrivata al capolinea, tra Mihajlovic e la Sampdoria sarà divorzio a fine stagione. Alcune decisioni (in sede di mercato ma non solo) del presidente Ferrero non propriamente condivise, unite alla volontà di confrontarsi in una realtà di primissimo livello. Sinisa rappresenta il nome individuato dal De Laurentiis in cado di addio di Benitez, ma attenzione ad escludere definitivamente l’ipotesi Milan.

EMERY – A volte ritornano. O, meglio dire, il pensiero è rimasto sempre vivo in mente. Perché se in casa Milan Carlo Ancelotti rappresenta il sogno per nulla nascosto, Unai Emery, al momento, è il profilo più vicino alla panchina rossonera.  L’attuale allenatore del Siviglia, che già lo scorso anno era in cima alla lista dei desideri del Milan, è un nome indicato anche dalla Doyen Sport: con Emery molto affascinato dalla possibilità di sbarcare in Serie A.