Da Kakà ad Emerson: tutti i campioni acquistati già infortunati

I grandi club hanno spesso dovuto affrontare situazioni assai spinose: il Milan, con Redondo, la Juve con Romulo e molti altri...

Il calciomercato è una giungla: grandi cifre, possibilità di errore minimo e fregatura sempre dietro l’angolo. Lo sanno bene quasi tutti i club, che nella loro storia oltre agli affari hanno dovuto convivere con situazioni spiacevoli, a causa di giocatori comprati già rotti.
Il caso più evidente nel nostro campionato è quello di Romulo: il jolly ex Verona è stato acquistato dalla Juventus in prestito, ma fino ad ora ha visto il campo solo per 3 volte, colpa di ripetuti acciacchi che ne hanno condizionato il rendimento e l’esplosione bianconera.
Anche in Spagna però non se la passano bene: a Barcellona infatti Thomas Vermaelen doveva puntellare la difesa, ma l’unica cosa che il centrale ex Arsenal è riuscito a puntellare sono stati gli stipendi del personale medico, visto che almeno fino a Marzo di campo non se ne parlerà.
Lo stesso Neymar lo scorso anno ha affrontato una stagione complicata per una forma di anemia.

La storia del calcio è piena di questi “incidenti di partenza”, costosissimi e che a volte hanno compromesso l’intero acquisto: il Real Madrid nel 2009 per esempio, riuscì a strappare Kakà al Milan per 68 milioni di euro, dopo anni di corteggiamento.
Ma il brasiliano patì moltissimi infortuni durante i suoi 5 anni madridisti e non riuscì a dare il contributo sperato. Ben prima però, fu il Milan a prendere degli infortunati di lusso: Fernando Redondo, metronomo dei blancos di Raùl e Roberto Carlos, vincitore di 2 Champions League, fu acquistato dai rossoneri a peso d’oro, ma l’argentino non vide mai il campo in rossonero, lasciando dopo 5 anni con poche presenze e molti trofei conquistati da spettatore.redondo
Chi riuscì a riprendere il giusto ritmo fu Ronaldo nel solito Real Madrid, nonostante un debutto ritardato dai soliti problemi al ginocchio: il brasiliano arrivò dall’Inter con un Mondiale e un pallone d’oro in tasca, riuscendo a conquistare il cuore dei tifosi blancos, nonostante un’inattività nei primi mesi.

Anche a Roma e Torino però hanno avuto questi problemi: Didier Deschamps ed Emerson arrivarono in Italia con gravi infortuni alle spalle, ma per fortuna di Juventus e Roma riuscirono a ristabilirsi pienamente, diventando dei punti fermi nelle due squadre.
Chi non riuscì mai ad incidere fu Jorge Andrade nella Juventus, che dopo 4 presenze si ruppe il legamento del ginocchio, interrompendo il suo periodo bianconero in soli 360 minuti.