Un occhio al presente, un altro sempre più vigile ai talenti del futuro. Perché nel calcio moderno la disponibilità economica non basta per assicurarsi i migliori talenti, ma serve lungimiranza e determinazione nell’andare a scovare i giovani più promettenti e anticipare il resto della concorrenza. Un esempio di programmazione accurata per quanto riguarda i giovani è sicuramente la Juventus, club che sta attuando una politica verde che sicuramente porterà benefici in un futuro nemmeno poi così lontano. Andiamo ad analizzare quali sono i migliori baby finiti nella ‘rete’ bianconera:
Leali – Portiere classe 1993, che il club bianconero prelevò dal Brescia nell’estate 2012. Da allora un pellegrinare tra Lanciano, Spezia, Cesena e questa estate l’occasione Serie A con il Frosinone. Talento che sta acquisendo un importante bagaglio di esperienza e che la Juventus tiene sotto vigile osservazione.
Rugani – Non inganni il poco minutaggio che il difensore classe 1994 ha accumulato fino a questo momento in stagione: l’ex Empoli è il futuro della difesa bianconera e con ogni probabilità anche della Nazionale azzurra. Il Napoli è arrivato a offrire 25 milioni, ma la Juventus lo considera assolutamente incedibile.
Sturaro – La semifinale di Champions League dello scorso anno contro il Real Madrid il momento più alto della sua carriera in bianconero, e già questo basterebbe per capire il talento del ragazzo. Che la Juventus prelevò lo scorso gennaio dal Genoa e che Allegri considera elemento importante nella sua rosa.
Mandragora – E’ l’ultimo gioiellino finito nella rete bianconera. Ufficialità del suo ingaggio da parte della Juventus già arrivata, ma il giocatore – prelevato dal Genoa – finirà la stagione in prestito al Pescara. In molti vedono in lui il nuovo Thiago Motta, è sicuramente uno dei migliori 1997 in circolazione.
Mattiello – La sfortuna si è abbattuta su questo giovanissimo talento classe 1995 che la Juventus ha girato in prestito al Chievo Verona, ma il futuro è comunque tutto dalla sua parte: personalità, grinta e qualità le doti principali di un ragazzino con il bianconero nel destino. Sfortuna permettendo.
Sensi – Precisazione doverosa: il talento in forza al Cesena, dove resterà fino a fine anno, è stato acquistato dal Sassuolo, ma dietro la società neroverde ci sono i lunghi tentacoli bianconeri: strappato alla concorrenza di Milan, Inter, Palermo e Fiorentina Sensi è il meglio che ci possa essere tra i giovani play in circolazione.
Cerri – Attaccante classe 1996 che la Juve prelevò la scorsa estate a parametro zero dopo il fallimento del Parma. Grandi doti fisiche e buona tecnica, in questa stagione in prestito al Cagliari in Serie B dove fino ad oggi ha collezionato dodici presenze, un gol e due assist. In attesa di un’esplosione che in molti sono convinti non tarderà ad arrivare.

