L’Uomo del Giorno, Danilo D’Ambrosio: dalle serie minori sino in Nazionale

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Il 9 settembre del 1988 è nato Danilo D’Ambrosio: terzino dell’Inter e della Nazionale italiana. Cominciò a giocare nella Salernitana. Nel 2005, a causa del fallimento della società campana, si ritrova svincolato sul mercato, e, nonostante l’interesse prestigioso del Chelsea, decide di trasferirsi alla Fiorentina insieme al fratello Dario. I viola lo inseriscono nella formazione Primavera fino al 2007, quando viene integrato in prima squadra. L’8 gennaio 2008 viene ceduto in comproprietà al Potenza in C1, con cui esordisce il 20 gennaio in Potenza-Juve Stabia (2-1); in totale collezionerà 10 presenze in stagione.L’11 luglio proprio la Juve Stabia lo acquisisce in comproprietà. Con le vespe esordisce il 31 agosto in Taranto-Juve Stabia (1-2) e disputa un’ottima stagione da titolare, ma che termina con la sconfitta contro il Lanciano ai play-out che costa alla squadra la retrocessione. A fine campionato viene riscattato alle buste.

La stagione 2009-2010 la inizia da perno della fascia destra e va anche in rete il 6 settembre 2009 in Juve Stabia-Barletta (4-1).Il 12 gennaio 2010 il Torino lo acquisisce in comproprietà.[13] Esordisce in Serie B il 16 gennaio in Torino-Grosseto (4-1) conquistandosi il posto da titolare e segnando anche un gol il 20 marzo in Modena-Torino (0-2).[14] Grande protagonista della rimonta granata nel campionato 2009-2010, convince così i granata ad acquisire anche la seconda metà del suo cartellino durante il calciomercato estivo,[15] battendo la concorrenza di numerosi club di Serie A. La stagione successiva si conferma titolare fisso anche con il nuovo allenatore Franco Lerda e il 20 novembre 2010 segna la sua prima doppietta in carriera, nel match della 16ª giornata Torino-Modena (3-2). Saranno questi i suoi unici due gol nella stagione che si concluderà con un fallimentare 8º posto in classifica. Il 15 dicembre rinnova il suo contratto fino al 2014 ma la sua stagione, contraddistinta da prestazioni negative e terminata con il mancato raggiungimento dei playoff della squadra, ne fa oggetto di numerose critiche, che mettono in discussione la sua permanenza a Torino per la stagione successiva.

Il nuovo mister Gian Piero Ventura, invece, decide di puntare su di lui anche per la stagione 2011-2012, che vede il napoletano in concorrenza per il ruolo di terzino destro con Matteo Darmian. Il 1º novembre 2011 segna, con un colpo di testa, il gol decisivo nella vittoria esterna dei granata contro la Reggina, e va ancora a segno l’11 febbraio 2012, realizzando di testa il primo gol della vittoria casalinga contro la Nocerina. Il 15 maggio è autore del primo gol della vittoria interna per 3-0 contro il Sassuolo, ed a fine stagione contribuisce, con 26 presenze e 3 reti, alla promozione in massima serie della squadra. Il 26 agosto 2012 fa il suo debutto ufficiale in Serie A, entrando al 93′ della gara esterna contro il Robur Siena. Il 30 settembre 2012 segna il suo primo gol in Serie A nella partita vinta 5-1 contro l’Atalanta. Al termine della stagione viene premiato dai lettori di Toro.it come Giocatore rivelazione dell’anno nell’ambito del Gran Galà Granata. Nel gennaio 2014, il difensore viene acquistato dall’Inter.

La società nerazzurra versa 1 750 000 euro ai granata, oltre alla comproprietà dei Primavera Benassi e Colombi Il 20 agosto successivo, esordisce nelle coppe continentali segnando un gol allo Stjarnan nei play-off di Europa League.[28] Nella fase a gironi della manifestazione mette a segno altre 2 reti, contro il Dnipro ed il Template:Calcio Qarabag. Il 20 febbraio 2016 realizza un gol nella vittoria (per 3-1) contro la Sampdoria: l’ultimo calciatore italiano a segnare per i nerazzurri era stato Andrea Ranocchia, nel dicembre 2014.[31] Il 25 novembre 2017, in occasione della partita con il Cagliari, taglia il traguardo delle 100 presenze con la squadra milanese. Nell’ultimo incontro stagionale, è autore del temporaneo 1-1 contro la Lazio: l’Inter vincerà per 3-2, conquistando l’accesso in Champions League. l 18 marzo 2017 riceve la sua prima chiamata in Nazionale maggiore dal tecnico Gian Piero Ventura (che lo aveva in passato allenato al Torino) per la partita di qualificazione ai mondiali 2018 contro l’Albania e l’amichevole contro l’Paesi Bassi (in quest’ultima debutterà con la vittoria degli azzurri per 2-1).

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