Non ha firmato come imposto dal Daspo comminatogli dopo l’invasione di campo e conseguente rissa avvenuta sul campo del Padova nel 2006 quando lo Spezia calcio conquistò sul campo del Padova la serie B dopo ben 55 anni.
Il tifoso ha violato l’obbligo di firma imposto dal questore, è stato denunciato e nuovamente condannato ma ha impugnato la decisione e ha avuto ragione: il tribunale di Spezia ha deciso che la violazione del’obbligo di firma all’interno di una Daspo giudiziale non è reato. Una sentenza grave, destinata a fare giurisprudenza. Il giudice ha assolto il tifoso perché “la violazione degli obblighi in un Daspo giudiziale non è previsto dalla legge come reato”.