De Biasi, addio alla Nazionale albanese sin da subito: “pensato e meditato”

Nella conferenza stampa di ieri aveva annunciato il suo addio all’Albania dopo le qualificazioni, oggi sul suo sito internet Gianni De Biasi rivela che gia’ adesso non e’ piu’ il commissario tecnico delle “aquile”. L’ex allenatore di Torino e Udinese scrive di aver “pensato e meditato a lungo”, prima di comunicare agli albanesi “che da oggi non saro’ piu’ il ct della nostra Nazionale. Mi fermo qui perche’ voglio pensare al bene e alla crescita della Squadra. Credo di aver esaurito il mio compito, che mi ha consentito di tirare fuori da questi ragazzi quelle qualita’ che nel recente passato ci hanno consentito di vivere il sogno Europeo! Quel sogno – spiega de Biasi – che gia’ nella prima partita in Georgia, attraverso quella lettera aperta, avevo cercato di instillare nella loro testa e nel loro cuore. E’ una scelta professionale molto combattuta, difficile. Mi auguro possiate comprenderla anche se non tutti possono condividerla. Abbiamo vissuto anni densi di emozioni e di soddisfazioni e abbiamo raggiunto risultati davvero importanti che molti ritenevano impossibili! In tutto questo tempo ho sempre lavorato con grande passione, con sempre nuovo entusiasmo, grazie anche ai risultati e all’euforia contagiosa di tutti gli albanesi, in Patria e di quelli sparsi nel mondo. L’impegno quotidiano, la fatica per trasferire ai ragazzi una nuova mentalita’, una mentalita’ vincente. L’impegno costante insieme ai giornalisti, ai media per far passare una comunicazione corretta, trasparente, propositiva, e’ stato un lavoro capillare, continuo davvero faticoso, a volte frustrante”.

De Biasi precisa che la sua non e’ una decisione presa perche’ c’e’ gia’ un altro incarico ad aspettarlo. “Voglio sottolineare che oggi lascio la guida della Nazionale senza avere una squadra nella quale lavorare, mentre in questi anni ho sempre resistito alle sirene di offerte di lavoro, sapendo che il mio posto era alla guida dei nostri ragazzi verso una crescita costante verso la loro realizzazione – scrive il tecnico -. Dopo l’ Europeo ero fermamente convinto che avremmo potuto migliorare ulteriormente, e che l’esperienza fatta durante le tre partite in Francia, ci avrebbe consentito un’ulteriore crescita globale. E sara’ cosi, ma con un nuovo CT! Lascio con fatica, ma consapevole che il mio ciclo con questo gruppo e’ terminato, e che posso dare l’opportunita’ a chi mi sostituira’, di conoscere i ragazzi nelle prossime quattro partite. Consentitemi di ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla crescita e allo sviluppo del progetto Albania, che ci ha portati a essere anche al 22° posto nel Ranking Fifa, che ci ha permesso di battere la Norvegia fuori casa, di vincere e pareggiare contro la Francia e di vincere contro il Portogallo, imbattuto dopo di noi fino alla conquista di Euro2016! E finalmente di raggiungere il nostro sogno” dice riferendosi alla prima storica qualificazione alla fase finale degli Europei. Poi passa ai ringraziamenti, dal presidente federale ai giocatori, dal suo staff ai tifosi, poi la chiusura: “ogni cosa nel calcio, nello sport, come nella vita, ha un suo inizio e una fine. Il mio ciclo come CT dell’Albania e’ terminato, ma nulla potra’ mai spezzare il legame forte che mi lega a questa nostra Nazionale, alle tantissime persone che in questi 5 anni e mezzo bellissimi, ho avuto la fortuna di incontrare. Ora il seme e’ stato piantato nella terra, la pianta sta crescendo e con l’impegno la cura e il lavoro di tutti sapra’ dare ottimi frutti”. (ITALPRESS).