Esperto, non alle prime armi e soprattutto italiano. E’ questo l’identikit del prossimo ct dell’Albania tracciato dall’allenatore di cui raccogliera’ l’eredita’, Gianni De Biasi. Il 61enne tecnico veneto nelle scorse settimane ha deciso di lasciare Tirana perche’ “come in tutte le cose della vita, c’e’ un inizio e c’e’ una fine – spiega ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Avevo la sensazione di dover cercare di chiudere questa esperienza, lunghissima e bellissima, e provare a cercare nuove sfide, nuove situazioni in chi mettermi alla prova e riuscire magari ad avere successo come in Albania. Per il momento non ho nessuna situazione aperta, o meglio una mi si e’ aperta ieri ma vediamo se sara’ possibile. Dove? All’estero, abbastanza lontano, giovedi’ avro’ un incontro e vediamo se si riesce a sortire qualcosa”. Oltre De Biasi non si sbilancia anche se l’ipotesi Cina lo affascina: “ha solo bisogno di avere maestri che possano andare li’ per dare un know-how, un’impostazione a un popolo immenso che dovrebbe avere delle potenzialita’ incredibili. Sta solo a chi detiene il potere in Cina canalizzare bene tutte queste situazioni”. Ma chi lo sostituira’ sulla panchina dell’Albania? “Credo abbia grandi chance un italiano, il presidente vedra’ alcuni candidati in settimana e decidera’ con calma. Cercano un allenatore con discreta esperienza, non giovanissimo e credo che la rosa sia ristretta ormai a pochi nomi, tre candidati, italiani o di origine italiana”, gioca a fare il misterioso De Biasi, che qualche mese fa rivelo’ di essere stato a un passo dalla panchina azzurra per il dopo-Conte ma qualcuno si oppose: “ancora e’ troppo presto per fare quel nome, non ho ancora metabolizzato la cosa”.
Il tecnico veneto guarda da spettatore interessato l’Europeo Under 21 dove l’Italia e’ attesa domani da una semifinale quasi impossibile contro la Spagna. “Noi italiani, quando tutti ci danno per morti, risorgiamo – ricorda – Le partite non sono mai perse prima di giocarle, l’Italia ha valori, qualita’. La Spagna ha valori importantissimi ma il risultato non e’ mai scontato. Donnarumma? Dovrebbe ascoltare qualche consiglio in piu’ da chi ha maggiore esperienza e parlare il meno possibile. Credo che dovrebbe stare sereno. Le decisioni si prendono quando si e’ sereno, non nella confusione. Ha tempo per riflettere su questo e la possibilita’ di programmare al meglio il suo futuro”. Infine, su Spagna-Italia del 2 settembre, una sorta di ‘spareggio’ per il Mondiale, “se a fine agosto la condizione fisica e’ buona e sono tutti a disposizione, Ventura ha le qualita’ e le possibilita’ di mettere in difficolta’ la Spagna. Siamo bravissimi a difendere e ripartire in velocita’, con giocatori di gamba che possono mettere in difficolta’ la difesa avversaria”. (ITALPRESS).