L’arrivo di Stefano Pioli sembra non aver ancora dato quello scossone necessario per invertire il trend negativo in casa Inter. I nerazzurri sono reduci dal pesante ko con il Napoli, intanto Frank De Boer è tornato a parlare, dopo l’esonero dal club meneghino, intervistato dai microfoni del giornale olandese ‘Ziggo Sport’:
“I cinesi sono i proprietari, ma hanno però un supervisore che è italiano. Hanno tutto il potere, ma nessuno ha veramente il potere. Nessuno comanda. Penso che questo sia il problema principale. La nuova proprietà pretende molto, ma si dovrebbe prima guardare e valutare a ciò che c’è dentro la società e come è organizzata”.
De Boer si sofferma poi sulla tattica: “Giocavo con il 4-3-3: pressione alta e anticipo, se possibile. A volte è andata bene come nella gara contro la Juve. Ma è vero, abbiamo avuto troppi alti e bassi”.
Infine ammette che gli serviva più tempo: “Guardate a Napoli dove ci sono voluti otto anni perché rendesse il progetto… All’Inter invece si aspettavano di vedere qualcosa di buono dopo due settimane. Una cosa impossibile”.