De Laurentiis attacca i tifosi: “sono dei piagnoni!”

Durissimo il patron partenopeo contro i suoi detrattori

Il presidente del Napoli non le manda a dire, e risponde in maniera forte a tutti coloro i quali gli chiedevano di lasciare il Napoli. I toni come spesso accade al presidente, sono molto diretti e forti:

In estate sono venuti giocatori come Higuain e Callejon dal Real Madrid, poi Mertens e tanti altri. Il processo di internazionalizzazione che passa anche per un allenatore indiscutibilmente straordinario come Rafa Benitez si è consolidato”. Il patron se la prende in particolare con i tifosi suoi detrattori: “Tutto ciò che si dice di negativo è perché si è affetti da piagnonismo come direbbero a Roma. Io non sono un piagnone per natura e dico che le cose vanno giudicate alla fine. Ritengo scorretto e ingiusto poi stare dalla parte di chi è forte quando è forte e abbandonare chi invece in un momento sembra più debole. Molto triste e strano tutto ciò. E’ come essere innamorati di una donna bellissima e lasciarla per un’altra quando ha l’influenza per paura di ammalarsi. Come si dice qui, ‘a pazziella mman ‘e criatuer. Sono creature o sono davvero innamorati i tifosi? Io ci ho messo la faccia, dieci anni di attività e ho impiegato il mio tempo. Non mollerò mai il Napoli a nessuno e continuerò a lavorarci. Lasciatemi lavorare”.

De Laurentiis pensa al futuro: “Per il sorteggio questa volta siamo stati apparentemente fortunati, ma mai dire mai. Ora abbiamo tempo per rinforzarci dal punto di vista mentale e come organico. A febbraio saremo pronti per affrontare nel modo più giusto e corretto questa squadra turca ma anche per ripartire con campionato e Coppa Italia per fare l’ultima corsa al meglio delle possibilità”. Infine termina l’intervista a Radio Kiss Kiss parlando dell’imminente Supercoppa italiana: “Vedremo se avremo un Natale stupefacente, adesso vedremo a Doha cosa combineremo. Speriamo di fare una partita generosa, una partita a testa alta”.