In casa Napoli si continua a discutere del provvedimento preso nei confronti di Higuain con le quattro giornate che sono ritenute eccessive da parte dei partenopei. A far infuriare il presidente Aurelio De Laurentiis, però, è stato anche il comportamento tenuto per l’occasione dallo stesso Giudice,Gianpaolo Tosel, reo di aver anticipato il verdetto alla ‘Gazzetta dello Sport’.
Il numero uno del Napoli ora spera che la Commissione di garanzia della giustizia sportiva prenda pesanti provvedimenti nei confronti di Tosel visto che come evidenziato da ‘Il Mattino’ i presupposti ci sono tutti. L’articolo 28 del Codice di Giustizia sportiva, infatti, obbliga i componenti degli organi di giustizia sportiva alla “più rigorosa osservanza dei principi di riservatezza” e “a non rilasciare dichiarazioni agli organi di stampa e ad altri mezzi di comunicazione in ordine ai processi in corso o a quelli nei quali siano stati chiamati a pronunciarsi”.
Il Giudice Tosel rischia ora la destituzione, ma prima di essere giudicato occorre prima che deferito alla Procura Federale. Intanto in sua difesa è occorso il figlio Filippo che tramite un post su Facebook ha voluto schierarsi dalla parte del padre, vittima di uno scherzo telefonico: “Avete provato a metterlo in fallo… – ha commentato – a cercare di ledere la sua professionalità… Di far credere che sia un fazioso! Nulla di tutto questo… Mi dispiace… Non ci siete riusciti!!! Ha dedicato la sua vita al lavoro, alla giustizia e all’equità quando decideva della vita delle persone… Figurati adesso quando si parla di una domenica di vacanza o qualche euro di multa! ONORATO DEL COGNOME CHE PORTO PIU’ CHE MAI! SONO FIERO DI TE PAPA’!”.