De Laurentiis: “Negli stadi si spaccia e il Ministero dell’Interno dorme. L’Italia è il Paese più corrotto del mondo”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso del forum “Il calcio che vogliamo” organizzato presso la sede de “Il Corriere dello Sport” a Roma, ha rilasciato importanti dichiarazioni. Nel dettaglio, il numero uno del Napoli ha parlato della droga che gira negli stadi italiani: “Il calcio inglese ha avuto una santa come la Thatcher mentre oggi il ministero dell’Interno dorme, è assente da venti anni, si nasconde dietro un dito mentre noi abbiamo spacciatori di cocaina e droga dentro ai nostri stadi. Questo è il Paese più corrotto del mondo. “Parliamo delle curve come se fosse il tifo sano, ma per 300, 400 o tremila persone i veri tifosi sani non possono neanche sedersi”, ha aggiunto De Laurentiis. Il presidente del Napoli critica anche Gravina: “Il Napoli non ha un solo euro di debito nei confronti delle banche, ma nel calcio italiano c’è qualcosa che non funziona: non si può permettere a qualcuno di spendere più di quanto fattura, bisognerebbe far luce e lo dico a Gravina che si è appena insediato. Come si può far ripartire i campionati con gente che ha dei debiti e continua a indebitarsi? Come si fa ad avere dei media che incitano a spendere di più per comprare i grandi giocatori?”. De Laurentiis chiosa su Sarri: Mi hanno attaccato in tutta la città quando ho preso Sarri. Nessuno che ha detto che è stata una bella intuizione da parte mia. Ora, qualche anno dopo, tutti parlano di lui”.

SEGUI CALCIOWEB PER LE ULTIME NOTIZIE IN TEMPO REALE

Per le squadre –> Tutte le notizie sulla Serie A