”Al sindaco De Magistris ho dato tempo fino al 31 luglio, se non vuole vendermi lo stadio San Paolo andro’ a costruirlo a Caserta dove sono gia’ pronti 60 ettari di terreno”. Nel Forum sul fair play finanziario svoltosi in serata nel Teatro comunale di Dimaro, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis e’ tornato a parlare del tema stadio. E ha aggiunto che a De Magistris ha dato tempo fino al 31 luglio per dargli una risposta sull’acquisto dello stadio, avendo gia’ pronti a Caserta 60 ettari di terreno. ”Il sindaco fa il sindaco – ha continuato De Laurentiis – e quindi e’ ignorante in materia di sport. La prossima legge dira’ che il Comune dovra’ cedere a una cifra simbolica, forse un euro, l’impianto al club se si occupera’ della ristrutturazione dell’impianto. La Juventus ha sfruttato Sport Five. Io non devo parlare con l’assessore allo sport, ma con il sindaco. Il sindaco si informasse, cosi’ puo’ leggere le leggi. Il sindaco e’ molto antico, non mi ha voluto far togliere la pista d’atletica leggera. Io sono proteso verso il futuro”. ”Gli ho dato tempo fino al 31 luglio – ha aggiunto – per darmi una risposta sull’acquisto del San Paolo. Io ho gia’ il terreno pronto a Caserta, sono pronti 60 ettari. Sara’ servita bene dal punto di vista dei trasporti. Sara’ un tempio del calcio. Non voglio soldi dal sindaco e dalla citta’. Il sindaco non ha un sufficiente peso politico per governare la citta’ al 100%”. ”Vorrei fare un incontro serenissimo con il consiglio comunale – ha concluso il presidente – Facciamo un dibattito per la citta’, non per gli interessi personali. Se lavoriamo bene tuteliamo anche gli interessi personali”.