De Sciglio si prende la Juve ed esce allo scoperto: “non mi interessa ciò che pensa la gente! Ho passato brutti momenti”

“Sono molto contento per come stanno andando le cose, sia dal punto di vista personale che di squadra, miglioriamo tutti insieme di partita in partita e la gara di ieri e’ stata un’ulteriore dimostrazione”. Cosi’ il difensore della Juventus, Mattia De Sciglio, ai microfoni di Sky Sport 24 il giorno dopo la vittoria di Bologna. A volere l’ex Milan in bianconero e’ stato Massimiliano Allegri che gia’ lo aveva lanciato anni fa proprio nell’avventura che i due hanno condiviso in rossonero. “Il mister mi fa sentire la sua fiducia facendomi lavorare in modo molto sereno, facendomi capire che ho delle grandi capacita’ e che devo solamente stare tranquillo per sfruttarle al meglio”, ha spiegato De Sciglio, il cui inizio alla Juve non e’ stato per nulla semplice. Basta pensare all’errore nella sfida contro la Lazio in Supercoppa. “Sono rimasto tranquillo, consapevole che c’era tanto da lavorare per tornare al meglio, poi la fiducia che mi hanno dimostrato la societa’ e i compagni hanno fatto il resto. Non ho mai temuto che fosse una stagione segnata – spiega De Sciglio -, ne ho passati di momenti peggiori e, come ho detto prima, la fiducia dei compagni e del mister mi hanno aiutato a restare sereno, consapevole che tutto sarebbe andato nel migliore dei modi”. Allegri gli ha concesso un po’ di tempo, ma poi lo ha buttato nella miaschia dandogli una maglia da titolare nel match di Champions in casa del Barcellona. “Ho preparato quella gara come tutte le altre partite, sapevo che era super-importante, che era una sfida di Champions contro il Barcellona, al Camp Nou e contro giocatori fortissimi, ma ho solo cercato di restare concentrato e a fare quello che so fare”.

Si e’ conquistato uno spazio importante e con il Crotone, allo Juventus Stadium, ha segnato non solo il primo gol con la maglia bianconera ma addirittura della carriera, una rete festeggiata da tutti, in particolare da Buffon che si e’ fatto 80 metri per andare ad abbracciarlo. “Diciamo che in parte e’ stata una sorpresa molto molto piacevole – ha spiegato De Sciglio -, perche’ quest’anno sono arrivato in una squadra con grandi campioni di grande personalita’ e quando vedi giocatori con questa esperienza e questo carisma che corrono a festeggiarti in quel modo, pensi che il gesto e’ sicuramente bello e ti fa tantissimo piacere”. In questi anni di carriera ai massimi livelli, De Sciglio si e’ anche sentito dire che unod ei suoi limiti e’ l’essere… troppo buono. “Non mi interessa quello che pensa la gente, ognuno e’ libero di pensare di quello che vuole, avere la faccia da bravo ragazzo non vuol dire non avere personalita’, esistono tanti luoghi comuni, ma io resto tranquillo e penso a dimostrare in campo le miei capacita'”. E a diventare sempre piu’ forte. “Non si smette mai di imparare, a maggior ragione in un gruppo cosi’. So che con tutti i giocatori di esperienza che ha la Juve posso imparare tanto sia dal punto di vista difensivo che offensivo, in generale dal punto di vista tattico, sono sicuro che i miei compagni mi aiuteranno a crescere”. Mewrcoledi’ la Coppa Italia poi un’altra sfida scudetto contro la Ropma, dopo quella della settimana scorsa contro l’Inter.

De Sciglio (LaPresse/Marco Alpozzi)

“La Roma e’ un’altra grande squadra che sta facendo un grande campionato, ha caratteristiche diverse rispetto a quelle dell’Inter, bisognera’ preparare la partita nel migliore dei modi e cercare di sfruttare al massimo le nostre caratteristiche e potenzialita'”, ha spiegato De Sciglio che non sceglie la rivale numero 1 tra Napoli, Inter e Roma stessa. “Sono sicuramente tre concorrenti dirette per il campionato, siamo tutti a lottare con pochissimi margini di punti di differenza, sara’ un campionato combattuto fino alla fine, difficile dire chi arrivera’ primo”. (ITALPRESS).