La storia di Jermaine Defoe e Bradley Lowery sta commuovendo il mondo, non solo quello del calcio. Ieri sera durante Inghilterra-Lituania è andato in scena un altro capitolo di una storia davvero bellissima che riconcilia con i valori che ogni uomo dovrebbe avere. Defoe ha ‘sfruttato’ la sua popolarità per far felice un bambino malato terminale, ha fatto ciò che non tutti noi facciamo, vale a dire pensare prima agli altri e poi a sè stesso. Ma andiamo con ordine. Diversi mesi fa Defoe è andato a far visita al piccolo Bradley, al quale è stato diagnosticato un neuroblastoma. Una normale visita in ospedale? No, Defoe si è fermato a dormire con il piccolo su una brandina, e la foto dell’accaduto ha fatto il giro del mondo.
Ma non è tutto, Defoe ha in un certo senso adottato il piccolo bimbo, promettendogli di farlo entrare in campo con lui in occasione di una gara importante. Quale miglior evento della gara di Wembley contro la Lituania? Defoe è stato di parola e le immagini del piccolo che abbraccia il calciatore, e dello stesso centravanti commosso, sono state davvero favolose. Il goal segnato da Defoe è stato quasi un premio divino per quanto fatto in precedenza, chapeau Jermain.













