Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Alessandro Del Piero ha spiegato cosa manca alla Juventus per vincere la Champions League: “È bello vedere la Juve vincere, è motivo di orgoglio. Ero all’Olimpico per la finale di Coppa Italia, anche se non abbiamo giocato bene abbiamo portato a casa il risultato, e questo conferma la forza di questa squadra. Una forza che la Juve ha dimostrato anche a livello internazionale, arrivando in finale di Champions l’anno scorso e a 30 secondi dalla qualificazione contro il Bayern quest’anno. Consapevolezza e autostima sono consolidate, ora si tratta di fare l’ultimo step che non è semplice: vincere in Europa non è facile nemmeno per chi investe il doppio, ma la Juve ha le qualità per fare bene, come negli scorsi due anni”.
Del Piero parla anche dell‘Europeo: “Gli azzurri sono nelle condizioni ideali: non sono favoriti, hanno la giusta pressione, il gruppo è solido e con le idee chiare. L’unione di intenti è fondamentale. Tutto è possibile, all’Europeo ancora di più, ce lo insegnano Danimarca e Grecia. Quando si è uniti contro tutti si può fare qualsiasi cosa”. Poi ci scherza su: “Peccato che Conte non mi abbia convocato, non me l’aspettavo, meritavo qualcosa in più forse. Ventura? Ha un percorso di esperienza di grande livello. E tutte le caratteristiche per fare bene in Nazionale. Vedo bene e mi incuriosisce la Francia, tra le favorite”.
In merito alla cessione dell’Inter ai cinesi, l’ex capitano bianconero dichiara: “È un processo di modernizzazione, ci stiamo adeguando a quello che in Premier sta accadendo da anni. Ma è importante che la presenza italiana rimanga. Il progetto è vincente se c’è un giusto mix”.
Infine sul rinnovo di Totti ha chiosato: “Totti ha rinnovato? Ci sono punti comuni tra le nostre due carriere ma anche differenze, sono felice per lui e per la Roma per questo passo insieme”.