Quando Del Piero vestiva la maglia bianconera, raramente c’erano Juventus-Milan che non valevano il campionato o addirittura la Champions come successe nel 2003. Adesso le cose sono diverse e il big-match di sabato e’ una sfida scudetto solo per la Vecchia Signora. “In questo momento – spiega l’ex capitano ai microfoni di Sky Sport 24 a margine della presentazione di una mostra su Ayrton Senna a Torino – dove la differenza tra le due squadre, almeno in classifica, e’ enorme rispetto ai miei tempi quando il Milan era la squadra con cui abbiamo sempre lottato di piu’. Adesso e’ in una fase di costruzione e non sempre riesce tutto al primo colpo, serve tempo, c’e’ un lavoro da portare avanti, ma intanto ci sono le altre squadre, anche piccole, che dimostrano di avere allenatori e giocatori che vogliono far bene e che hanno qualita’, cattiveria e gioco. Non e’ un luogo comune dire che ogni partita e’ importante ed e’ un piacere vedere che c’e’ grande equilibrio in campionato”.
“La Juventus, invece, ha una marcia incredibile e il gap con le altre sembra netto, ma credo che la Roma abbia le qualita’ per lottare, la squadra di Garcia non sta attraversando un momento felice, ma il campionato e’ lungo. Vedremo con la primavera e la Champions League come andra’, poi penso che prima o poi anche le altre grandi torneranno a brillare”. A proposito della massima competizione europea per club, la Juventus ha grandi obiettivi anche in Champions e agli ottavi sfidera’ il Borussia Dortmund in difficolta’ in campionato. “La Juventus e’ una squadra che in casa puo’ battere chiunque, anche in Champions League – sottolinea Del Piero – Se gioca al massimo e al 100% ha le qualita’ per farlo e ha anche uno stadio con dei tifosi che le possano dare una mano. Poi nella doppia sfida a eliminazione diretta non e’ mai facile. Ci sono squadre che hanno un assetto molto importante come il Real che ha trionfato nella scorsa stagione e come il Bayern, poi c’e’ il Chelsea che e’ un’altra squadra molto difficile da affrontare, senza dimenticare formazioni che nei rispettivi campionati non stanno facendo benissimo ma che in Champions possono fare la differenza come il Barcellona. Per tutti questi motivi parliamo di una competizione che regala grandi partite”.
“Tornando alla Juve ha centrato l’obiettivo minimo di passare il girone e lo meritava visto quello che ha fatto in Italia negli ultimi anni. Gli faccio il mio in bocca al lupo”. Negli ultimi mesi e’ stato spesso decisivo Paul Pogba, oggetto del desiderio delle grandi d’Europa. “Ha qualita’ incredibili, e’ un giocatore che ha un futuro splendido se mantiene questa mentalita’, la concentrazione e la voglia di essere il piu’ forte – dice Del Piero – E’ ovvio che sia un calciatore che costi tanto ed e’ anche ovvio sperare di tenerlo in squadra, ma la Juventus deve farsi i suoi conti, saranno i dirigenti a decidere cosa fare, come investire i soldi della sua eventuale cessione o come confermarlo”. Tornando a Juventus-Milan una battuta anche sul suo ex compagno, Filippo Inzaghi, da quest’estate sulla panchina dei rossoneri. “All’inizio lo vedevo meglio di adesso – scherza Del Piero – ma vivo tutto da fuori non conosco i dettagli. Gli faccio il mio in bocca al lupo e speriamo che possa far bene, ma magari da dopo la Juventus che comunque resta la favorita”.