Alla vigilia di Juve-Milan, ha parlato a La Gazzetta dello Sport uno di quei giocatori che spesso è stato decisivo in questo genere di partite. Si tratta di Alessandro Del Piero, il più grande marcatore della storia bianconera, che ha svelato un retroscena riguardo la sua carriera: “Juve-Milan finirà 2-1 per i bianconeri. La rivalità tra le due squadre è come quella tra Federer e Nadal nel tennis. Nel ’92, prima del mio passaggio alla Juve, mi chiese Berlusconi, ma Agradi, d.s. del Padova, chiese molti soldi e si inserì la Juve. Però a Berlusconi dico una cosa: adesso sono free agent, se mi vuole ancora sono qui… Scherzi a parte, sono felice della sua stima. Per il calcio e per il Milan, Berlusconi è stato importantissimo. Ha scelto le persone giuste insieme al suo staff e ha trasmesso una mentalità innovativa “.
Del Piero: “il Milan vinceva le Champions, ma noi gli scudetti”.
Pinturicchio ha poi fatto qualche battuta sulla maledizione da Champions della Juve: “quella coppa è maledetta per la Juve. Nessun tifoso è orgoglioso della vittoria del 1985 e anche per questo ha assunto ancor più valore il successo del 1996. Le altre tre finali perse in seguito si potevamo anche vincere, eppure… Una maledizione, già “.
