Vincenzo Montella ritroverà la Fiorentina per la prima volta da avversario. Il tecnico della Sampdoria, alla vigilia della sfida con i viola, ha riacceso vecchie ruggini dichiarando di “essere stato esonerato con una mail”. Una frase che non è andata già ad Andrea Della Valle, il quale ha replicato:
Sono amareggiato per le stupidaggini che ha detto – ha detto Della Valle a margine della festa dei 50 anni del Centro di Coordinamento dei club viola – Cose non vere che mi hanno fatto male. Soprattutto mi ha ferito affermando che non abbiamo rispettato i patti.Mi sarebbe piaciuto rivedere e abbracciare Montella prima di Fiorentina-Samp ma a questo punto mi sarà impossibile”.
In ogni caso Montella ora fa parte del passato e nel futuro c’è solo Paulo Sousa: “Per me è un orgoglio vedere i veri tifosi viola felici, voi siete la mia vera energia. Faccio tutto questo per voi, sono contento di questo calore, ma il merito va anche a Sousa che ha fatto tornare l’entusiasmo intorno a questa squadra“.
“Stiamo riaprendo un grande ciclo con questo mister – ha proseguito Della Valle – Ne sono convinto io e ne è convinto anche lui. Lotteremo fino all’ultimo per il terzo posto. Noi non siamo rassegnati, ci vedrete lottare fino alla fine. Da anni siamo sempre in alto, tutta l’Italia e non solo ci invidia, non molliamo“.
Infine il patron dei viola non ha voluto fare polemica sullo striscione esposto dalla tifoseria contro la gestione Della Valle: “Io amo la città e non sarà uno striscione a farmi cambiare idea“.