Derby di Milano, il sindaco Sala lancia la sua proposta – Parliamo di due squadre che sono uscite dall’ultimo turno di campionato con umori nettamente diversi. Da una parte l’Inter ha rimediato una clamorosa sconfitta sul campo del Crotone, che complica non poco i piani europei degli uomini di Stefano Pioli. Mentre dall’altra il Milan ha battuto nettamente il Palermo a San Siro, scavalcando proprio i cugini nerazzurri al sesto posto in classifica. Come sappiamo sabato prossimo le due squadre si troveranno una di fronte all’altra per il derby della Madonnina, in programma alle 12:30. Di questo e non solo ha parlato il sindaco di Milano, Beppe Sala, ai microfoni di ‘Milannews’: “Invito tutti a non vedere la proprietà cinese di Inter o Milan come una minaccia, ma come un’opportunità di crescita e di confronto. Ho avuto modo di conoscere di persona Mr Zhang di Suning: il suo progetto per l’Inter è sì ambizioso, ma anche fortemente concreto. Per quanto riguarda il Milan spero al più presto di conoscere la nuova proprietà per capire quali saranno le strategie”.

Derby di Milano, il sindaco Sala lancia la sua proposta – Poi Sala affronta la delicata questione dello San Siro, lanciando una proposta alle due società: “Avere uno stadio di proprietà è un obiettivo importante per tutti i grandi club. Se ne è parlato in passato sia per l’Inter sia per il Milan. Al momento, però, credo che la via da percorrere sia quella di una struttura in condivisione, ma più vicina alle esigenze delle due squadre. La mia idea di “San Siro per due” è di un impianto fortemente caratterizzato per entrambe le società, con spazi esterni esclusivi uno per l’Inter e uno per il Milan, ad esempio. La mia idea è di un ammodernamento dello stadio. Ma siamo certamente disponibili a verificare le diverse opzioni con i due team”. Infine il sindaco di Milano, da sempre tifoso nerazzurro, si lascia scappare un pronostico a pochi giorni dal derby: “Un pronostico? Spero 2-1 per noi. Senza nulla togliere ad Handanovic che resta uno dei migliori portieri al mondo, porterei all’Inter Donnarumma. E non cederei ai cugini Gagliardini: in pochi mesi è diventato un giocatore fondamentale nel gioco dell’Inter”.








