Col Frosinone e’ stata una passeggiata, il derby sara’ tutt’altra storia e servira’ a capire se la Roma si e’ davvero rimessa in marcia o se invece la crisi e’ tutt’altro che alle spalle. A 48 ore dalla sfida con la Lazio Eusebio Di Francesco studia le mosse per cercare continuita’ di gioco e risultati necessari a risalire la classifica. Il tecnico abruzzese e’ consapevole che il 4-0 rifilato ai ciociari e’ servito ad allontanare un po’ l’ombra dell’esonero e a far rifiatare il gruppo allentando la pressione e riportando un minimo di entusiasmo tra le mura di Trigoria. Il test verita’, tuttavia, sara’ quello con la formazione di Inzaghi, reduce da cinque successi consecutivi e decisamente piu’ in salute rispetto ai cugini giallorossi. Per l’impegno di sabato pomeriggio all’Olimpico Di Francesco dovrebbe riproporre il 4-2-3-1 cambiando pero’ alcuni interpreti. In difesa Florenzi e’ pronto a riprendersi da Santon il posto sulla fascia destra, mentre De Rossi e Nzonzi continueranno a formare la cerniera centrocampo, con Pastore libero di svariare nel ruolo di trequartista. Sulle ali – in assenza di Perotti (infortunato, saltera’ anche l’impegno di Champions League col Viktoria Plzen) – ci saranno ancora Under, tra i piu’ in forma al momento, ed El Shaarawy. Sicuro poi l’avvicendamento in attacco tra Schick e Dzeko. Il ceco e’ stato il peggiore in campo col Frosinone e fatica a ritagliarsi un ruolo stabile in squadra, il bosniaco viceversa e’ un punto fermo e va a caccia del gol perduto nella citta’ che ormai sente sua. “Ho giocato a Calcio in molti paesi, ma e’ solo a Roma che mi sono sentito come se fossi a casa” ha confessato al sito ThePlayersTribune.com, ricordando anche l’incredibile rimonta dello scorso anno col Barcellona: “Eravamo morti, e poi siamo tornati alla vita. Puo’ succedere ovunque. Questo e’ il Calcio”. E con la Lazio i giallorossi sperano di risorgere definitivamente.
Roma: Dzeko rivuole posto da titolare