Sono bastati 20 giorni a Gerard Deulofeu per convincere i tifosi del Milan che il suo è stato un buon acquisto. Lo spagnolo ha cominciato la sua avventura in Italia alla grande colpendo un palo con la Sampdoria e servendo l’assist decisivo per Pasalic contro il Bologna.
“Effettivamente è stato un inizio entusiasmante, culminato con la partita di Bologna. Partita pazzesca, strana, ho ancora addosso l’emozione per quel finale. Una notte magica – ha dichiarato l’ex Everton ai microfoni della ‘Gazzetta dello Sport’ – E’ qualcosa di incredibile e infatti dopo il gol di Pasalic ho esultato tenendomi la testa fra le mani perché non ci credevo”.

Deulofeu spiega poi le sue caratteristiche: “uno molto aggressivo, mi piace portare palla, mi piace il gusto della vittoria e in quel frangente ho sentito di avere un’opportunità”. E a chi lo accusa di essere discontinuo risponde: “So quali sono le mie lacune e so anche che posso diventare più regolare nel rendimento. Ma è chiaro che se uno gioca poco, è difficile avere continuità”.
Lo spagnolo parla anche del futuro: “Al futuro non penso, io penso al presente e il presente si chiama Milan. Tutta la mia testa ora è rivolta al Milan. Non sarei venuto qui se non ci fosse stato un progetto chiaro e ambizioso del quale ritenevo di poter fare parte”.
Deulofeu è solo in prestito ma non è detto che il Milan decida di comprarlo a titolo definitivo a giugno, Everton e Barcellona permettendo: “E’ vero, sono arrivato soltanto in prestito, ma sento già mio questo club. Voglio giocare il più possibile e dare il mio contributo. Sono qui per aiutare”.
Proprio sul Barcellona che gode di un diritto di riacquisto nei suoi confronti dichiara: “Sono molto orgoglioso di essere un canterano blaugrana e so bene che c’è questa recompra: ma non posso vivere pensando di essere sempre legato al Barça”.






