Di Canio a rischio esonero, ma il tecnico non sembra preoccupato

I numeri parlano chiaro, e per Paolo Di Canio non dicono nulla di buono. Un solo punto in classifica per il suo Sunderland, ed una pessima sconfitta subita ieri per 3-0 contro il West Bromwich, mettono il tecnico italiano in una condizione di assoluto rischio. La squadra ieri è stata sonoramente fischiata dai propri tifosi, ecco il pensiero di Di Canio: “I tifosi fischiano e insultano e fa parte del gioco, al loro posto sarei furioso – riconosce – Se avessimo vinto ci sarebbe stata una reazione diversa ma dobbiamo accettarla”. Di Canio, però, va avanti per la sua strada. “Essendo una persona forte, non sono preoccupato, la mia testa è sempre alta – aggiunge – Magari una vittoria col Peterborough in Coppa di Lega potrebbe darci una spinta extra. Dalla gara di oggi dobbiamo tirare fuori il meglio, che è poco, e andare avanti. Dobbiamo darci una mossa, non siamo una squadra che gioca assieme da due o tre anni ma credo che se ci compattiamo possiamo ottenere dei risultati. I giocatori devono aiutare se stessi e il sottoscritto, siamo giù ma dobbiamo fare in modo di rialzarci”.