Dichiarazione razzista, Tavecchio prova a rimediare: “non ricordo d’aver detto banane”

“Le banane? Non mi ricordo neppure se ho usato quel termine, e comunque mi riferivo al curriculum e alla professionalità richiesti dal Calcio inglese per i giocatori che vengono dall’Africa o da altri paesi”. A stretto giro di posta Carlo Tavecchio chiarisce così all’Ansa il senso delle parole pronunciate oggi all’assemblea dei dilettanti. “Mi riferivo al Calcio inglese che sugli extracomunitari ha regole precise: prima di giocare devono mostrare un curriculum di professionalità prestata nel loro paese altrimenti non vengono accettati – spiega il candidato alla presidenza della Figc -. Se qualcuno ha interpretato il mio intervento come offensivo, me ne scuso. Tra l’altro la mia vita è improntata all’impegno sociale, al rispetto delle persone, tutte, e al volontariato: in particolare in Africa”.