La noche del diez. A Udine è la serata di Antonio Di Natale. Proprio in occasione della gara con l’Empoli – ironia del destino la squadra che lo ha cresciuto calcisticamente – il capitano dei friulani festeggia i suoi dieci anni in casacca bianconera, con due reti, come aveva promesso al suo amico-presidente Corsi alla vigilia. Prima del fischio d’inizio è il patron Pozzo a premiarlo, definendolo un ragazzo ”umile che ha sempre fatto tutto con professionalità. Qui sono passati tanti giocatori, ma lui ha lasciato un ricordo indelebile perché è sempre stato un campione. E gli voglio bene come ad un figlio”. Al termine della partita, è ancora una volta mister Stramaccioni (che lo ha convinto con una telefonata a riprendere con entusiasmo l’avventura bianconera la scorsa estate) a osannarlo. ”Le doti realizzative sono sotto gli occhi di tutti. La cosa che mi ha stupito, allenandolo, è la leadership che ha e come si pone al servizio della squadra”. Stramaccioni rifiuta ogni tipo di eventuale polemica, però, con il ct della Nazionale Antonio Conte che non ha inserito il talento bianconero nella lista dei convocati. ”Io me lo tengo stretto perché è il nostro giocatore fondamentale. Ma credo che il ct stia cercando di costruire un nuovo ciclo, puntando sui giovani. Non facciamo polemica”.
Dieci anni in bianconero per Di Natale: l’Udinese festeggia