Diego parla della sua esperienza alla Juve: “non fui io il problema”

DiegoAcquisto di grido del calciomercato 2009-2010, Diego arrivò alla Juve con aspettative decisamente pesanti. Il trequartista brasiliano, giramondo del calcio, è attualmente in forza al Fenerbahce in Turchia. Considerato come un giocatore di livello internazionale non riuscì ad incidere nella gestione Ferrara e venne poi penalizzato ulteriormente al momento dell’arrivo di Zaccheroni, patito del 3-4-3, modulo al centrocampista non congeniale.

Diego chiuse la sua esperienza in bianconero con 47 presenze complessive e 7 gol, ma come testimonia lui stesso, oltre al suo fondamentale apporto, mancarono i risultati alla squadra, giunta al settimo posto in campionato, eliminata ai gironi dalla Champions, fatta fuori agli ottavi di finale in Europa League e sconfita ai quarti in Coppa Italia.

“Il problema in quella Juve – ha detto Diego a Lancenet – fu che il risultato collettivo non si vide. Io ero l’acquisto principale e per questo avevo le responsabilità maggiori. Non stavo giocando male, ma quando i risultati non arrivano… L’ambiente si aspettava addirittura di vincere lo Scudetto o la Champions League. Per i tifosi era la Juventus di Diego. Anche io ho avuto le mie responsabilità, certo”.

Per la cronaca, per acquistare Diego la Juve spese 29 milioni.