“Oggi è il giorno più doloroso della mia storia di ds. Mai vissuto una cosa così, una partita del genere è dura e ora possiamo solo chiedere scusa a tutti i tifosi della Roma, quelli che erano qui e quelli che stavano a casa”. Sono le parole di Monchi Monchi, ai microfoni di Roma Tv, dopo la debacle contro la Fiorentina. “Immagino come possano stare oggi i tifosi – aggiunge – e io posso solo ripetere ‘scusa, scusa e scusa’. Ma oggi non è il giorno per fare valutazioni. Dobbiamo aspettare, riflettere e chiedere scusa”. “Non credo che qualcuno dei giocatori volesse fare così male – dice Monchi -, è che a volte ti riesce tutto storto. Prima della partita sono andato negli spogliatoi e tutti volevano vincere, era un match importante per la nostra crescita. Invece abbiamo fatto questa brutta figura”. “Oggi nessuno è felice, o tranquillo, ma per stare insieme ai giocatori e allo staff tecnico. E non credo sia il giorno giusto per punire di più”.
Poi parla Di Francesco: “Sto facendo molte riflessioni amare – ha esordito nella conferenza post gara – sono amareggiato. Ma non mi dimetto. Nel momento di difficoltà si perde la testa. Sono deluso dalla squadra. Basta alibi. Basta basta basta. Così non va”.
