Vince in rimonta il Napoli all’esordio stagionale in Champions League: sul campo della Dinamo Kiev i ragazzi di Sarri hanno la meglio, 1-2 il risultato finale. E’ Milik l’eroe della serata, con i suoi due goal siglati con grande freddezza davanti alla porta di un colpevole Shovkovsky. Ballerina la difesa partenopea, con un Albiol evidentemente deconcentrato. Buona la partita di Garmash, non solo per la rete segnata.
Dinamo Kiev (4-5-1)
Shovkovsky 5: è senza dubbio un’istituzione per il club ed i tifosi ma è insicuro e, di conseguenza, commette parecchi errori
Antunes 5,5: sembra intimorito dalle continue avanzate dalle sue parti, e dire che era partito bene, meglio nella fase offensiva, dove però convince solo parzialmente
Vida 5: tiene mezz’ora, poi ne combina una dietro l’altra e Milik ne fa un boccone in occasione dei due goal
Khacheridi 6: prestazione buona la sua, a volte va in affanno ma riesce sempre a limitare le iniziative altrui, il meno peggio della difesa di Rebrov
Makarenko 5: concede troppo spazio a Ghoulam nell’azione del pareggio campano, contributo davvero modesto in generale
Yarmolenko 6,5: dà il via all’azione del momentaneo vantaggio, le rare volte in cui dà aiuto nella fase difensiva mostra qualche lacuna ma è l’unico ad accendere il gioco, cala vistosamente alla distanza
Sydorcuk 4: rovina la partita con un assurdo doppio giallo per simulazione, peccato perché aveva davvero giocato molto bene
Rybalka 6: dalle sue parti passano moltissimi palloni, classico regista, si limita più che altro al compitino
(dall’82’) Korzun s.v.
Garmash 7: grande movimento in occasione del provvisorio vantaggio, molto dinamico, utilissimo anche in fase difensiva
Tsygankov 6,5: ha il grande merito di fare la torre a Garmash per la prima segnatura della partita e si sbatte parecchio, classe 1997, da tenere d’occhio
(dal 73′) Gusev 5,5: fa rimpiangere il giovane compagno che sostituisce, idee confuse, eppure avrebbe dovuto essere il più fresco di tutti
Moraes 5: poca roba, attaccante agile ma stasera, nonostante la difesa avversaria non fosse impeccabile, si è visto poco
(dall’87’) Gladky s.v.
Napoli (4-3-3)
Reina 6,5: sul goal è assolutamente incolpevole, si fa trovare pronto nelle altre occasioni in cui viene chiamato in causa, compreso il tiro subito dopo pochi minuti
Hysaj 5,5: non vive una delle sue migliori serate, nella prima parte del match va spesso in difficoltà
Albiol 5,5: poco concentrato, compie tanti errori sia di posizione che anche di impostazione
Koulibaly 6,5: merita la sufficienza per il modo in cui, ad un certo punto della partita, prende in mano la difesa
Ghoulam 6: ha il merito di servire a Milik l’assist per il primo goal, talvolta in difficoltà su Yarmolenko, migliora nella ripresa
Allan 5,5: commette troppi errori in entrambe le fasi anche se gli va riconosciuto il merito di non allentare mai il ritmo, fino all’ultimo istante di gioco
Jorginho 5,5: ritmi troppo compassati stasera, si lascia recuperare facilmente ed è impreciso quando deve impostare
Hamsik 6: rimane in campo poco più di un’ora, grande dedizione ma appare stanco, al punto da indurre Sarri a sostituirlo
(dal 62′) Zielinski 6: partecipa senza strafare alla gestione del risultato, approccio intelligente
Callejon 7: autentica spina nel fianco della difesa ucraina, doppia fase fatta in maniera eccellente, come di consueto esemplare
Milik 8: non sarà stilisticamente perfetto ma è micidiale davanti alla porta avversaria, fisico e fiuto del goal, doppietta da bomber d’antan
(dall’82’) Gabbiadini s.v.
Mertens 6,5: ci mette lo zampino nella rete decisiva, folletto imprendibile e pieno di vivacità, a volte tende a strafare, colpisce un palo nel finale
(dal 73′) Insigne 6: Sarri lo manda in campo per tenere palla negli ultimi minuti di gioco, si disimpegna bene