I ruoli dirigenziali di una società di calcio sono disparati e, talvolta, un tesserato può occuparsi di più cose insieme o far parte del consiglio d’amministrazione pur avendo un ruolo amministrativo o tecnico relativo alla squadra. Esempio lampante è il più pagato tra i dirigenti di Serie A, Giuseppe Marotta, amministratore delegato e direttore generale della Juventus.
Marotta, oltre ad essere un uomo-mercato per la società bianconera, fa parte del cda e si occupa anche di questioni amministrative: un jolly da 2,6 milioni di euro (secondo quanto riportato dalla relazione sulla remunerazione resa nota in vista dell’approvazione del bilancio al 30 giugno 2016). Il suo compenso si compone di una parte fissa e di una variabile legata ai risultati sportivi, gettoni di presenza in assemblea, benefit e trasferte.
Il secondo posto in classifica è occupato da Michael Bolingbroke, CEO dell’Inter (1,4 milioni di euro) seguito da Piero Ausilio. Il direttore sportivo dell’Inter, in attesa del rinnovo di contratto con ritocco, percepirebbe intorni al milione di euro. Secondo i dati riportati dal sito di ‘Eurosport’ come lui anche Walter Sabatini della Roma (1 milione di euro) e il nuovo ds del Milan Massimiliano Mirabelli che percepirà dal mezzo milione al milione. Seguono Cristiano Giuntoli del Napoli (600mila euro), Pantaleo Corvino della Fiorentina (400mila euro)e Igli Tare della Lazio (350mila euro).