Diritti Tv, ennesimo flop all’asta? Serie A Tv ha un piano B: svelato il progetto del canale della Lega

Il nuovo bando per l’assegnazione dei diritti tv nazionali della Serie A per il triennio 2018-2021 verrà sottoposto all’assemblea di Lega il prossimo 27 novembre, mente il 15 dicembre si svolgerà l’asta. In caso di nuovo flop, con Sky e Mediaset che non soddisferanno le richieste economiche della Lega e dell’Advisor Infront, sarebbe già pronto un piano B. Serie A Tv, il canale della Lega, infatti, potrebbe distribuire le partite della Serie A in autonomia.

LaPresse/Spada

Lo scorso venerdì, il progetto di Serie A Tv, redatto con la consulenza di Deloitte, sarebbe stato presentato in Lega Calcio dall’amministratore delegato di Infront Italy, Luigi De Siervo. Il progetto dovrebbe prevedere tre canali, uno per piattaforma:

  1. Il primo, quello “deluxe”, andrà sul satellite e trasmettera al “prezzo suggerito” di 24,90/mese, le partite di otto squadre.
  2. Il secondo, quello “silver”, andrà sul digitale terrestre e trasmetterà per 19,90/mese le gare di sei squadre.
  3. Il terzo, “light”, trasmetterà per 12,90 on line (Ott) i match di 4 squadre, secondo un modello a “fruibilità elastica” che ricalca quello di Netflix.

Tutti e tre i canali, comunuque, non saranno venduti direttamente ai telespettatori ma tramite piattaforme che alla fine sarebbero sempre le stesse: ovvero Sky, Mediaset e probabimente Permorf come operatore Ott. In pratica, quindi, per i telespettatori non dovrebbe cambiare molto. Non resta che attendere.