“Mediaset ricorda che gli accordi definitivi hanno ricevuto il benestare sia di AgCom sia di Antitrust in conformita’ con la Legge Melandri”. Il “Biscione” – che ieri ha subito ispezioni nelle sedi di Milano – ha replicato cosi’ all’annuncio di un’istruttoria da parte dell’Antitrust sull’assegnazione dei diritti tv della Serie A, rispedendo al mittente il sospetto di “accordi spartitori” con Sky e di “intesa restrittiva della concorrenza”. Accordi siglati con il benestare di Infront e Lega Calcio. Ma quella replica di Cologno non ha certo lasciato indifferenti le Autorita’. Prima l’AgCom e poi l’Antitrust hanno infatti rilanciato, spiegando che mai quell’accordo tra Mediaset e Sky e’ stato loro sottoposto. L’AgCom ha precisato che la deroga al divieto di sub-licenza e’ stata accordata in seguito alla richiesta della Lega Calcio da entrambe le Autorita’, “ferme restando le competenze esclusive dell’Antitrust di verifica ex post del rispetto delle norme in materia di concorrenza (ai sensi della legge 287/1990) e oggetto dell’istruttoria avviata”.
A parlare di “confusione”, poi e’ su Twitter il commissario AgCom Antonio Nicita: “Deroghe ex-ante Agcm-Agcom alle sub-licenze sono un conto. Altro e’ l’opportuna indagine ex-post su esito casuale o cartello. Bisogna distinguere la deroga ex-ante, la rivendita legittima di diritti e l’ indagine su cartelli ex-post”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’Antitrust che “si e’ limitata – spiega un comunicato – a esprimersi, su un’istanza presentata dalla Lega Calcio ai sensi del decreto Melandri, sulla possibilita’ di consentire all’assegnatario del pacchetto D (cioe’ Rti) di concedere in sub-licenza a Sky i diritti audiovisivi relativi al medesimo pacchetto? Alcun contratto o accordo intercorrente fra Sky e Mediaset – conclude la nota – e’ mai stato portato all’attenzione dell’Autorita'” . L’istruttoria e’ tutta da giocare, insomma, il fischio finale e’ previsto entro il 30 aprile 2016 e la squadra piu’ tranquilla in campo – a giudicare dalle reazioni – sembra Sky. Preoccupati? “Zero” ha scherzato oggi l’ad Andrea Zappia. D’altronde senza quell’accordo dell’ultimo minuto – pilotato dalla Lega e dall’advisor – la piattaforma di Rupert Murdoch avrebbe comprato in esclusiva il meglio della Serie A (le migliori 8 squadre su satellite e digitale terrestre). E il resto, visto che l’offerta Mediaset per il pacchetto D era vincente ma “condizionata” all’acquisto di un altro pacchetto, andava rimesso all’asta?