La “pace” tra Mediaset e Sky passera’ dai figli dei due fondatori dei gruppi televisivi. Saranno Pier Silvio Berlusconi e Lachlan Murdoch, i figli di Silvio Berlusconi e di Rupert Murdoch, in prima fila nella gestione dei rispettivi business media, a dover trovare soluzioni di convivenza “win-win” tra i due gruppi. E’ questo, secondo quanto confermano alcune fonti, il motivo centrale del summit di Arcore avvenuto nei giorni scorsi a cui hanno partecipato da una parte Silvio Berlusconi e il figlio Pier Silvio, vicepresidente esecutivo di Mediaset, e dall’altra Rupert Murdoch insieme al primogenito Lachlan, co-chairman di News Corp e di 21St Century Fox. L’obiettivo del “mandato” e’ dunque quello di fare in modo che i due broadcaster, in particolare sul mercato italiano della pay-tv, trovino forme di sviluppo non conflittuale e soddisfacente per entramb ed eventualmente strade di collaborazione. Il compito delle “seconde generazioni” sara’ particolarmente delicato visto che Sky e Premium sono in questa fase al lavoro sulla presentazione delle rispettive nuove offerte per la stagione 2015-16 con Mediaset impegnata a valorizzare al massimo l’esclusiva nella Champions League di calcio e Sky concentrata su un’offerta piu’ diversificata di contenuti extra-sportivi, altri sport in esclusiva e l’Europa League di calcio. Questa mattina, nel corso della conferenza stampa a Cologno Monzese seguita all’assemblea degli azionisti, e’ stato lo stesso Pier Silvio Berlusconi a confermare l’incontro dei giorni scorsi precisando che diversi sono stati i temi affrontati e che un confronto tra i Berlusconi e i Murdoch e’ una cosa piuttosto consueta.