Diritti tv – Sky vs Mediaset: una ‘guerra’ infinita destinata a proseguire con l’offerta ‘in chiaro’

Sky e Mediaset dopo essersi affrontate per i diritti del calcio, continueranno a farsi la 'guerra' per l'offerta in chiaro che sarà una parte fondamentale della tv del futuro

Il futuro della televisione prevederà un’ampia offerta di contenuti in ‘chiaro’. A dirlo questa mattina in una ampia analisi del mercato nazionale è Multimedia di Affari e Finanza. La Pay tv non scomparirà, ma piano piano subirà un rallentamento dovuto dall’avanzare del free to air.

Già per fine mese è previsto l’arrivo sul digitale terrestre, sul canale 27, di Paramount Channel, un canale gratuito del colosso americano Viacom dove saranno trasmessi film e serie televisive. Sky però è già corso ai ripari qualche settimana fa acquistando proprio da Viacom, Mtv per trasformarlo in una rete generalista. E lo stesso ha fatto Discovery con Deejay tv.

«Più che uno spostamento verso il chiaro, si tratta di un allargamento dell’offerta per coprire fasce di pubblico diverse», osserva Francesco Siliato, docente di Sociologia delle comunicazioni al Politecnico di Milano e partner dello Studio Frasi, che poi aggiunge: «Per la pay tv, aggredita da offerte on demand come Netflix, ampliare il mercato vuole dire difendersi. E il pubblico generalista ha capito da tempo che l’offerta televisiva si è ormai estesa a 20/30 canali».

«Di certo non porteremo in free i capisaldi della pay», dicono a Sky. «I nostri abbonati continueranno ad avere i contenuti di pregio molto prima, in alta definizione e senza interruzioni». Le pay tv perdono colpi, ma al momento lo sport continuerà ad essere per la maggior parte a pagamento.

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