Un punto di penalizzazione da scontare nell’attuale campionato di serie B per il Livorno, 32 punti per L’Aquila in Lega Pro. Sono queste le richieste principali avanzate dalla Procura federale al Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, riunito oggi a Roma per il processo relativo al secondo filone dell’inchiesta sul calcioscommesse Dirty Soccer, nata dal lavoro della Procura di Catanzaro. Il Tribunale – presieduto da Sergio Artico (componenti Amedeo Citarella, Massimo Lotti, Sergio Quirino Valente, Massimo Vasquez Giuliano) – ha stralciato le posizioni del Barletta Calcio e di Massimiliano Carluccio, ha rimesso nelle mani della Procura gli atti relativi a Gianmarco Ingrosso per un errore di notificazione degli atti, mentre ha manifestato un difetto di giurisdizione per quanto riguarda l’agente Alessandro Magni, non tesserato al momento della contestazione dei fatti.