“Domenica in occasione di Fiorentina-Lazio incontrerò l’albanese Lorik Cana. Gli stringerò volentieri la mano come avevo fatto del resto anche martedì prima della sfida tra le nostre due nazionali. Per me quello che è successo in occasione di Serbia-Albania fa già parte del passato e non vedo l’ora di tornare a giocare a calcio”. Lo ha detto Nenad Tomovic, nazionale serbo in forza alla Fiorentina, nel corso una lunga intervista che sarà trasmessa domani alle 11 su Radio Toscana (Fm 104.7 e 88) nel corso della trasmissione “Artemio”. Tomovic è tornato così a commentare quanto accaduto a Belgrado in occasione della sfida tra Serbia e Albania, sospesa per intemperanze. “Ho sempre avuto ottimi rapporti con tutti i giocatori slavi e albanesi – ha detto ancora Tomovic-. Martedì è stata un’occasione sfortunata: noi volevamo solo giocare a calcio. Alcune immagini mostrano anche me. Io stavo solamente cercando di dividere la persone, volevamo far sparire quella bandiera prima che il pubblico invadesse il campo”.
Domenica faccia a faccia Tomovic-Cana: ecco le parole del serbo