“Il nostro ritmo dovrà essere differente e superiore di quel che abbiamo messo in campo a Cesena. Il Milan certo è squadra con giocatori di qualità che riescono a mettere sempre intensità e sono bravi anche nella fase di non possesso. Ma noi dobbiamo pensare prima di tutto ad avere l’atteggiamento giusto”. Roberto Donadoni, allenatore del Parma, presenta così la sfida di domani contro i rossoneri al ‘Tardini’. “Il Milan si sa ha un tasso tecnico superiore al nostro – prosegue il tecnico dei ducali – ma per tutto il resto noi non dobbiamo essere inferiori. Noi abbiamo la nostra identità di gioco che vogliamo portare avanti. Se c’è in ognuno lo spirito di voler essere meglio del compagno e c’è competitiva all’interno del gruppo, si riesce a dare il massimo e il 110% contro squadre di livello. Abbiamo ancora automatismi da affinare, qualcuno che si deve integrare e auspico che ciò avvenga in fretta”. Sicuramente non sarà del match Biabiany, che negli ultimi giorni di mercato è stato vicino proprio al Milan: “Ci auguriamo sia presto con noi, è un giocatore importante. La settimana prossima avremo un quadro più preciso della situazione”, commenta Donadoni che interpellato sugli acciaccati chiarisce: “Cassano dal punto di vista fisico ha recuperato bene, bene anche Acquah al rientro dagli impegni con la Nazionale, mentre per Paletta verifichiamo le sue condizioni ancora da oggi e domani mattina”. Inevitabile una battuta sulla decisione del presidente Tommaso Ghirardi di ritirare le dimissioni: “E’ importante – spiega – che il presidente abbia fatto questo passo. Per noi e’ un impulso in più a fare ancora meglio. Ora dipende da noi, attraverso le nostre capacità e la nostra voglia di cogliere obiettivi, dargli soddisfazioni. Per quella che è la mia filosofia il Parma vuole tagliare come primo traguardo quello della conferma della categoria e solo dopo quello pensare, passo dopo passo, e costruire qualcosa di più”.