La telenovela legata al rinnovo di Donnarumma si è conclusa con il lieto fine. Il giovane portiere classe ’99 ha siglato il prolungamento del contratto con il club rossonero fino al 2021. Tutti felici e contenti? Macchè, i tifosi del Milan dovrebbero essere furiosi con ‘Gigio’, così come lo erano quando Fassone ha comunicato davanti alla stampa che il baby estremo difensore non avrebbe rinnovato.
Donnarumma, infatti, insieme al suo agente Mino Raiola, ha preso in giro il Milan e i suoi tifosi. Le belle parole rilasciate ieri in conferenza stampa (“la mia idea è sempre stata quella di rimanere”, “chiedo scusa ai tifosi per quello che è successo”) fanno di ‘Gigio’ un vero paraculo, perdonate il termine.

E’ troppo semplice rilasciare queste dichiarazioni dopo che hai ottenuto tutto quello che hai chiesto. Se Donnarumma teneva veramente al Milan, infatti, tutto questo polverone non sarebbe neanche nato. Bastava firmare un contratto di 5 milioni di euro, ovvero quello che gli offriva il club rossonero, senza pretendere altro. Invece il rinnovo sul contratto è arrivato dopo che è riuscito a portare termine il ‘suo gioco’.
Contratto quadriennale da 6 milioni di euro all’anno, clausola rescissoria da 70-75 milioni di euro (il che vuole dire che la Juventus o qualunque altra squadra il prossimo anno può strappare Donnarumma al Milan senza problemi) e l’acquisto del fratello Antonio con un contratto a dir poco vergognoso, per un portiere da Serie B/Serie C che guadagnerebbe a mala pena 250 mila euro e invece prenderà 1 milione per quattro anni. Accontentato in tutto. Ora i tifosi del Milan dovrebbero ancora dargli fiducia? Eh no caro ‘Gigio’ sarebbe troppo semplice!