Donnarumma, gara horror, statistiche da incubo all’Europeo: sicuro che la testa non fosse altrove?

Donnarumma all’Europeo non è stato certo quello descritto e ‘pompato’ dal suo agente Mino Raiola. E’ sbagliatissimo criticare e dare addosso ad un ragazzo della sua età, ma noi oggi lo facciamo a causa dell’immagine che è stata creata ad arte dall’agente attorno a Donnarumma. Vuole esser trattato come un top player da Real Madrid, capace di rifiutare 5 milioni all’anno di contratto offerti dal Milan? Bene, allora lo tratteremo come un big ‘qualunque’, nel bene, ma anche nella asprezza delle critiche.

Un big non può prendere goal da distanza siderale come è stato il secondo di Saul. Oggi e non solo oggi, è parso molle, non reattivo. A nostro parere a dispetto di quanto detto dal portiere della Nazionale, la situazione attorno a Donnarumma ha pesato moltissimo: “la mia testa è qui in Polonia”, ha dichiarato, ma probabilmente non è stato così. I dati del suo Europeo sono assurdi: 10 tiri nello specchio della porta, 4 parate e 6 goal subiti. Forse andrebbe fatto crescere tranquillamente il buon Gigio, forse andrebbe tutelato e non esposto in stile Raiola.