Non c’è pace per il Milan. Il club rossonero, oltre ad affrontare le difficoltà sul campo, dovrà convivere con una nuova grana Donnarumma. Mino Raiola, dopo il caos andato in scena in estate in merito alla questione rinnovo, ha innescato una nuova ‘bomba’. Il noto agente del portierone classe 1999 sostiene che è stata fatta della “violenza morale” sul giocatore al momento della firma sul rinnovo e per questo avrebbe chiesto l’annullamento del contratto.
A questo punto, stando a quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, non è da escludere un addio a gennaio di Donnarumma per evitare il sorgere di problemi all’interno dello spogliatoio per una situazione in sospeso e caotica. Ma non solo. La possibile cessione eviterebbe anche un eventuale contenzioso tra le parti con possibile lungo iter legale con il ricorso da parte degli agenti del portiere al Collegio arbitrale della Lega di A, o al Tribunale del Lavoro di Milano.

Nelle ultime settimane Fassone e Raiola si sarebbero incontrati due volte per cercare una soluzione che convenga a tutti che porterebbe alla cessione anticipata. Ma dove potrebbe andare Donnarumma a gennaio? Psg e Real Madrid sono le due destinazioni più probabili, con il Milan che potrebbe incassare una cifra intorno ai 40 milioni di euro (importo che avrebbe avuto la clausola senza ritorno in Champions). Per il Milan è atteso un gennaio di ‘fuoco’.