Dall’esordio all’addio amaro: la storia di Donnarumma al Milan

Gianluigi Donnarumma e’ di fatto uno dei portieri del Milan. Nonostante il mancato rinnovo, il giovane calciatore fa parte ancora, ad oggi, della rosa rossonera. Sicuramente non sara’ mai piu’ il portiere del Milan, ma uno dei tanti giocatori. La sua scelta, quella di non firmare, apre un orizzonte infinito di ipotesi e gli fa perdere notevolmente la sua autorita’ all’interno del gruppo. Aveva la grande occasione di diventare simbolo, ma la sua testa ha deciso altro, sotto le fitte influenze del proprio agente Mino Raiola. Una storia di calcio e d’amore bellissima, forse irripetibile perche’ cosi’ fugace. Il Milan sembrava nel suo destino, sin da quel giorno in cui decise di non andare all’Inter. Anche quella volta prese una decisione importante, nonostante la tenera eta’. A soli 14 mostrava gia’ carattere, andando in un club dalla grande storia. Due contesti che prima o poi avrebbero cozzato, anche perche’ il procuratore non fa il mediatore, anzi. Il 25 ottobre del 2015 sara’ per sempre il suo grande giorno, quando esordi’ in Serie A contro il Sassuolo. Sinisa Mihajlovic ebbe tanto coraggio quel giorno, ma al Milan gli saranno grati per i mesi a seguire. Il rendimento di Gigio migliora in maniera esponenziale, record su record vengono sbriciolati e anche la Nazionale non puo’ far finta di nulla. Il rossonero e l’azzurro sono i suoi colori, da domani forse ce ne saranno altri. Dall’entourage del giocatore fanno sapere che non sia stata una scelta economica. La mancata firma cela qualche altro scenario, anche perche’ il Milan aveva messo sul piatto tutto il possibile e forse l’impossibile.

Donnarumma MarcaUn quinquennale da 5 milioni netti a stagione, una follia per un diciottenne. Un mercato sino a oggi ottimale, come conferma di credibilita’. Niente e’ servito, la decisione era gia’ presa, ma Raiola ha voluto temporeggiare ulteriormente. Il Milan non cede un centimetro e ora le possibilita’ tecniche sono tre: cessione immediata, tribuna fino alla scadenza del 2018 o titolare nonostante tutto? Ipotesi difficili, ma che dovranno portare a una soluzione. Il Real Madrid osserva sornione, forte di continui colloqui con l’agente squalo. La Juventus poteva essere la soluzione migliore per il 2018, ma ora tutto cambia. Verra’ presa la decisione piu’ conveniente per tutti. Una cosa e’ certa: il Milan esce a testa alta agli occhi dei tifosi rossoneri, smaniosi di osservare questa nuova dirigenza. Donnarumma (da oggi in Polonia per gli Europei under 21) ora dovra’ fare i conti con la delusione dei tifosi, sui social in tanti l’hanno gia’ espressa ricordando quel bacio alla maglia e allo stemma del Milan che nessuna ha dimenticato. (ITALPRESS)