La squalifica di quattro giornate inflitta ad Higuain complica i piani del Napoli di rincorsa alla Juventus e mette a rischio il secondo posto con la Roma di Spalletti che sta continuando a macinare punti su punti. Il Giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, non ha fatto sconti motivando i quattro turni di stop per “doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (una giornata); per avere inoltre, al 31° del secondo tempo, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro un’espressione ingiuriosa e compiuto nei suoi confronti un gesto irriguardoso (art. 19, n. 4 lett. a) CGS), fronteggiandolo e ponendogli entrambe le mani sul petto; per avere, infine, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un avversario, venendo trattenuto dai propri compagni di squadra (tre giornate e € 20.000,00 di ammenda)”.
Le scuse di Higuain ai compagni
“Mi dispiace ragazzi, mi dispiace – le parole dell’argentino secondo ‘Il Mattino’ – Ma io non ho fatto nulla di male, non ho spinto l’arbitro, è lui che è venuto verso di me“. Un Pipita palesemente abbattuto dopo quanto accaduto nella scorsa giornata di campionato, spiega quanto accaduto con Irrati: è stato l’arbitro a cercare il contatto secondo quanto detto dal calciatore. Adesso il Napoli ha fatto ricorso contro la sentenza e spera in uno sconto della pena.