Zemanlandia si trasferisce tristemente in Svizzera. Stavolta, caro Zeman, hai toppato. Tu, Zdenek, ci avevi abituati a forti polemiche teoriche e a squadre dal bel gioco molto spesso dissennato. Zeman: sempre estremo, filosofo, maestro. Questa volta, invece, il tuo mesto addio all’Italia per iniziare ad allenare in Svizzera, a Lugano, vista lago, fa soltanto venir voglia di piangere. Non c’è nulla di eroico, di sportivo, di visionario, in questa tua scelta estrema. Questo esilio svizzero di Zemanlandia non è sinonimo di allegria, spensieratezza e belgioco in arrivo. No. Il tuo esilio, mister Zeman, è figlio del fallimento di Cagliari. Nell’estate 2014 la Sardegna era tappezzata con la tua foto, Zdenek, e con messaggi in sardo che evocavano lavoro duro e ottimi risultati. Così non è stato. Purtroppo per tutti. Ingaggiato, esonerato, ritornato, dimesso. Questa la parabola cagliaritana dello Zeman 2014-15. Spiace doverlo ammettere, caro Zeman, ma questa volta la Svizzera te la meriti.
Dopo la debacle di Cagliari: l’esilio svizzero di Zdenek Zeman
Zemanlandia e il suo boss Zdenek Zeman si trasferiscono a Lugano, un esilio meritato