Dopo l’exploit Mondiale, la Costa Rica pensa in grande

costa ricaDopo il grande Mondiale in Brasile conclusosi con l’eliminazione ai rigori nei quarti contro l’Olanda la Costa Rica punta ora a diventare stabilmente una potenza del calcio centro-nordamericano. “Abbiamo mostrato al mondo come la nostra sia una nazionale di ottimo livello”, sottolinea il difensore Michael Umana alla dpa. La Costa Rica ha stravolto qualsiasi pronostico della vigilia chiudendo in testa il ‘girone della morte’, il D, battendo Italia e Uruguay e pareggiando con l’Inghilterra. Storico il passaggio ai quarti di finale grazie al successo ai rigori contro la Grecia. Adesso il nuovo obiettivo della nazionale è quello di ritagliarsi un suo spazio tra Stati Uniti e Messico nella Concacaf, la Confederazione centro-nordamericana. “La Costa Rica ha un futuro promettente davanti. La maggior parte della squadra ha un’età che ci permette di poter essere utili alla nazionale anche per il futuro, aggiunge il capitano Bryan Ruiz autore della rete che ha steso gli azzurri. Dei 23 giocatori in rosa al Mondiale 17 sono under 30, ha solo 22 anni l’attaccante dell’Arsenal Joel Campbell.