Dopo la lite con Mourinho, Wenger si scusa per la reazione

wenger-mourinho-ge_2860232bA una settimana dai fatti di Stamford Bridge, nuovo confronto (stavolta a distanza e in tv, nel corso della trasmissione francese “Telefoot”) tra Jose’ Mourinho e Arsene Wenger. Se il portoghese ha tutto sommato glissato sulla lite con il collega dell’Arsenal, il manager francese ha invece chiesto scusa per l’episodio. “E’ stata data troppa importanza a questa vicenda. Di certo, posso dire che non avrei dovuto reagire affatto. Mi dispiace sempre quando ci sono anche dei minimi segnali di violenza e quindi mi scuso”, ha detto Wenger che, come Mourinho, non e’ stato sanzionato dalla Football Association. “Era una partita importante ma non bisogna esagerare – ha sottolineato ancora Wenger -. Volevo dire all’arbitro che l’intervento di Cahill su Sanchez meritava il cartellino rosso e rivedendo le immagini lo confermo. Ma non sono entrato nell’area tecnica del Chelsea”. Dal canto suo Mourinho ha preferito non andare oltre nelle polemiche. “Lui parla meglio di me il francese – ha provato a scherzare il manager del Chelsea – e puo’ comunicare con voi. Io non posso aggiungere nulla perche’ un’immagine e’ piu’ importante delle parole. E io non ho parole per spiegare un’immagine che tutto il mondo puo’ vedere”.