Quel dannato 1-7 contro il Bayern Monaco ha cambiato notevolmente la stagione della Roma: l’entusiasmo estivo, il testa a testa scudetto contro la Juventus, tutto il mondo giallorosso ha subito una carica depressiva, appena attenuata con il momentaneo aggancio alla vetta della classifica di Mercoledì scorso.
Le quattro partite che hanno seguito la storica disfatta contro gli uomini di Guardiola hanno portato una sola vittoria, contro il Cesena in casa, e dopo la doppia sconfitta per 2-0 contro il Napoli e nel ritorno con i bavaresi, Rudi Garcia deve riattaccare la spina ad una squadra che in questo momento pare la brutta copia di se stessa.
Anche perchè non tutto è così nero come sembra: in Champions League la Roma è ancora la favorita per il secondo posto nel girone, vista la pesantissima vittoria della prima giornata contro il CSKA Mosca che gli garantisce gli scontri diretti a favore con i russi e i due punti di vantaggio sul Manchester City.
In campionato sono solo 3 i punti di distacco dalla vetta, quindi nulla è perduto nè stabilito. La chiave sta solo nel ritrovare l’entusiasmo che ha permesso ai giallorossi di recitare un ruolo da protagonista nel nostro calcio, quell’entusiasmo smorzato dalle recenti disavventure.
I rientri dei vari infortunati non potranno che dare nuova linfa alla stagione giallorossa, visto che le assenze dei vari Maicon, Castàn e Strootman hanno pesato troppo in questo periodo difficile.
Rudi Garcia dopo il burrascoso scontro diretto di Torino fece una promessa ai suoi tifosi: “Vinceremo lo scudetto, ne sono sicuro”.
Dichiarazione coraggiosa, che i nemici saranno subito pronti a rinfacciare, ma che nel momento difficile ha aiutato la squadra a tirare fuori gli artigli.
Artigli che la lupa giallorossa deve tornare a mostrare in fretta, per non mettere fine troppo presto ai sogni di gloria.