Dura la vita per Mihajlovic al Milan: urge una scossa, fiducia ‘a tempo’

Il Milan non riesce più a vincere. I rossoneri hanno cinque punti in meno rispetto all'anno scorso allo stesso punto del campionato: Mihajlovic deve trovare il bandolo della matassa se vuole salvare la sua panchina

Nonostante il cambio di modulo, il Milan non è riucito a dare una scossa al suo campionato. Il gioco continua a latitare e le certezze per Mihajlovic si possono contare sulle dita di una mano. I problemi dei rossoneri sono molteplici: dalla difesa all’attacco. Almeno un goal subito in ogni partita e pochi tiri verso la porta: questi numeri che condannano un squadra che rischia di ripetere il campionato anonimo dell’anno scorso.

Nel frattempo, è facile immaginare il disappunto del presidente rossonero, che si aspettava ben altro inizio di stagione dopo i quasi 90 milioni di euro spesi in estate. E’ poco definire deludenti le prime otto giornate dei rossoneri, che hanno messo insieme solo 10 punti, 5 in meno del parziale con Inzaghi, che nel frattempo aveva battuto la Lazio, perso con la Juventus e strappato un punto con la Fiorentina, mentre il suo successore fin qui ha perso tutti i tre big match (Fiorentina, Inter, Napoli).

Il calendario ora offre un’ooportunità importante al Milan, visto che la squadra di Mihajlovic è attesa dalle sfide con Sassuolo, Chievo, Lazio e Atalanta: l’obiettivo è quello di fare bottino pieno prima della sfida con la Juventus, in programma il 21 novembre. Conquistare 12 punti in 4 partite consentirebbe ai rossoneri di non restare tagliati fuori dalla lotta per il vertice e a Mihajlovic di salvare la propria panchina, che sembra sempre più in bilico.