Durissima lite tra Mourinho e Jorge Jesus!

Un botta e risposta piccato, nato probabilmente da un malinteso. Jorge Jesus e Jose’ Mourinho non se le sono mandate a dire anche se alla fine l’allenatore del Benfica ha voluto chiudere ogni polemica. Tutto nasce da Anderson Talisca, 20enne centrocampista brasiliano messo sotto contratto dai lusitani. “C’erano molti importanti club inglesi che lo volevano, il Benfica ha fatto bene a prenderlo”, era stato il commento dello Special One. Un complimento davanti al quale, pero’, Jorge Jesus ha risposto in modo sarcastico: “il Benfica ha dimostrato ancora una volta molta qualita’ in quello che fa. E secondo me, viste le partite che Talisca ha giocato in Brasile, gli altri lo conoscevano come io conosco D’Artagnan”. Insomma, ha dato del bugiardo a Mourinho. Che non l’ha presa bene. “Saro’ piu’ esplicito cosi’ i meno intelligenti lo capiranno – e’ stata la sua risposta – Il Benfica ha una buona struttura di osservatori, con gente che conosco bene, chapeau per la loro capacita’ di dare all’allenatore una buona rosa con buoni giocatori. Ma non mi e’ piaciuto sentire un collega mettere in dubbio le mie parole. Sono pero’ contento di sapere che lui, a differenza di me, legge Alexandre Dumas – il riferimento all’autore de ‘I Tre Moschettieri’ – Io mi limito a studiare, quando posso, la grammatica portoghese perche’ un giorno non mi accusino di prenderla a calci – stilettata diretta a Jesus, spesso preso di mira per il suo modo di parlare – Sembra che lui sia intimo con D’Artagnan, che legge Dumas. Io no, ho una vita diversa, un livello culturale diverso e mi limito solo a fare in modo di non essere accusato di prendermela con la povera grammatica”.

“Il Chelsea dal 2012 seguiva due giocatori, Talisca e Mario Pasalic – ha poi insistito Mourinho – E come noi il Benfica e sicuramente molti altri club. Il Benfica e’ riuscito a prendere un ottimo giocatore, buon per loro”. Jorge Jesus, dal canto suo, ha ribadito il suo pensiero (“torno a dire che i club inglesi conoscono Talisca come io conosco D’Artagnan, loro solitamente acquistano i giocatori gia’ fatti per 30 o 50 milioni”) ma mette in chiaro di avere “un buon rapporto con Mourinho, suo padre ha fatto parte del mio staff tecnico”. Dall’altro lato, pero’, “sono orgoglioso della mia carriera di allenatore, ho cominciato dal basso e ho sempre pensato con la mia testa. Per esempio non mi e’ piaciuta quell polemica fra lui e Ronaldo, sono portoghesi, come lo sono io. Ma per me la cosa si chiude qui, non alimentiamo polemiche per il bene del nostro calcio, lui e’ in Inghilterra e io in Portogallo”.