Dybala e Icardi in Nazionale argentina? Martino li boccia entrambi

Il tecnico sudamericano ha i suoi 'preferiti' all'interno della rosa dell'Argentina

Problemi d’abbondanza in attacco. Sono quelli di Gerardo Martino, ct dell’Argentina dall’estate scorsa, da quando ha raccolto il testimone di Sabella dopo la finale persa al Mondiale brasiliano. Martino sa di avere fra le mani, sia nell’immediato presente che per il futuro, una rosa che ha tutte le qualita’ per vincere qualcosa. Del resto Messi, Aguero, Di Maria, Mascherano e altri tasselli dell’Argentina di oggi hanno trionfato a livello giovanile e hanno contribuito agli ori olimpici conquistati ad Atene e Pechino. “Questa, come altre in passato, e’ una generazione che sa di dover fare un grande sforzo per vincere qualcosa di importante, sarebbe un peccato se non portasse a casa alcun titolo”, la riflessione del Tata ai microfoni di “DeporTv”. E visto il Messi di questo 2015, c’e’ da essere ottimisti. “La cosa fondamentale, per lui, per il Barcellona e per noi, e’ che sta attraversando un gran momento, partecipa molto al gioco con assist e gol”. Messi e’ il simbolo di una generazione d’oro di attaccanti, al punto che i giovani talenti argentini faticano a trovare spazio in nazionale. “Higuain, Tevez, Aguero, vivono tutti un grande momento – osserva – Sono loro che non vogliono cedere il posto ad altri come Dybala, Icardi, Vietto, Di Santo che si stanno mettendo in evidenza”. Martino rivela poi di voler guidare la nazionale olimpica che giochera’ a Rio il prossimo anno. “Mi sembrerebbe una buona idea che il ct della nazionale maggiore possa guidare i ragazzi che andranno ai Giochi”, aggiunge il Tata, che torna poi sull’esperienza al Barcellona: “ho capito di non aver migliorato la squadra. Ma ho imparato dai miei errori e con l’Argentina lo mettero’ in pratica”.