La prima giornata di Serie A sta per andare in archivio. Questa sera il monday night tra Atalanta e Frosinone chiuderà il primo atto di un campionato che si preannuncia emozionante e spettacolare. Sicuramente non mancheranno le sorprese. E già nel weekend appena trascorso non sono mancati i colpi di scena. Il più clamoroso? La sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo. Ma anche le difficoltà della Juventus contro il Chievo non sono passate inosservate. Il vantaggio di Khedira dopo appena 3 minuti lasciava presagire che per i bianconeri non sarebbe stato complicato archiviare la pratica clivense nel giro di poco tempo ma la partita ha raccontato altro. Solo il gol nel finale di Bernardeschi ha permesso a Madama di ribaltare le due reti gialloblù e conquistare i primi tre punti della stagione.
Esordio positivo per Cristiano Ronaldo. Che, nonostante non abbia segnato, ha lottato per la squadra mettendo al servizio dei compagni la sua qualità. Chi, invece, ancora una volta non ha brillato è Paulo Dybala. La ‘Joya’ ha faticato a trovare spazi nel suo nuovo ruolo al fianco di Ronaldo. Non è riuscito quasi mai ad entrare nel vivo del gioco, dialogando solo una volta con il campione portoghese. Anche quando si è messo in proprio le cose non sono andate meglio, con la difesa clivense che lo ha contenuto senza troppi patemi. Nella ripresa Allegri lo ha posizionato alle spalle di Mandzukic con CR7 e Bernardeschi ai lati e la prestazione è leggermente migliorata ma l’argentino può e deve fare molto di più.

La stagione appena iniziata deve essere quella della definitiva consacrazione per Dybala. Il 10 bianconero dovrà alzare l’asticella già a partire dalla prossima sfida casalinga contro la Lazio o quest’anno rischia seriamente di perdere il posto da titolare. Allegri è ancora alla ricerca del vestito più adatto per la sua Juventus ma già contro il Chievo ha avuto indicazioni importanti. CR7 ha dato il meglio di sè con la presenza di una punta vera come Mandzukic e lasciare fuori un Bernardeschi così in forma sembra davvero difficile. Il tecnico livornese in attacco ha l’imbarazzo della scelta. Non è quindi impossibile da schierare una formazione senza Dybala. A seconda del modulo, Allegri può contare su diverse soluzioni. 4-3-3 con Mandzukic supportato da CR7 e Douglas Costa, o con il portoghese punta centrale e il croato sulla fascia. Ma anche 4-2-3-1 con CR7 a sinistra, Bernardeschi trequartista, Douglas Costa a destra e Mandzukic punta centrale. Senza dimenticare l’opzione Cuadrado. D’altronde l’allenatore bianconero ha dimostrato più volte di non guardare in faccia nessuno. Dybala è avvisato.