Terzino o ala, poco importa, Juan Cuadrado e’ pronto a fare il suo. Nella testa di Massimiliano Allegri si sta facendo via via strada l’idea di portare l’esterno colombiano sulla linea di difesa e aumentare il potenziale offensivo sulla fascia. “Non ne abbiamo mai parlato ma credo che il mister sia a conoscenza del fatto che ho iniziato a giocare li’, conosco il ruolo e posso adattarmi facilmente – commenta il diretto interessato ai microfoni di Sky Sport – Sono a disposizione, pronto a dare sempre il meglio per il bene della squadra”. L’impressione e’ che alla Juve servi una scossa per dare una svolta a una stagione dove fin qui i cali di concentrazione hanno minato qualche certezza. “Ma noi affrontiamo tutte le partite con il giusto atteggiamento, con umilta’ e serenita’, cercando di migliorare ogni giorno e di dare il massimo – replica Cuadrado – anche se a volte ci sono momenti della partita in cui dobbiamo rimanere concentrati al 100%”. Meno solida dietro ma prolifica davanti (“da quando abbiamo cambiato modulo siamo piu’ offensivi e concreti”), la Juve spera pero’ di ritrovare il miglior Dybala anche se Cuadrado nega che ci sia un caso. “Lo vedo sempre molto bene – assicura – A volte la gente ingigantisce le cose, lui e’ tranquillo, si allena benissimo, conosciamo il giocatore che e’ e quello che ci da’, anche quando non segna inventa sempre la giocata per mandare in gol gli altri e dare qualcosa in piu’ alla squadra. E’ un grandissimo, a volte capitano momenti cosi’ ma vanno affrontati con molta tranquillita'”.

Cuadrado, ai microfoni di Premium, e’ tornato anche sulla gara di Lisbona. “Dopo la partita eravamo un po’ tristi perche’ se avessimo vinto saremmo stati piu’ tranquilli. Pero’ ci sono delle gare che si mettono in un certo modo, abbiamo messo tutto quello che avevamo per pareggiare e per vincere ma non abbiamo avuto la giusta concretezza. Pero’ e’ stato un punto importante, dipende ancora tutto da noi e dobbiamo affrontare tutti i match con il giusto atteggiamento. Contro il Benevento gara agevole sulla carta? Nessuna partita e’ facile, noi dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza che quando l’arbitro fischia siamo sullo 0-0. Dobbiamo avere l’approccio giusto e cercare di vincere a tutti i costi”. Il fatto che la Juve si trovi a inseguire non e’ un problema, “siamo molto tranquilli e sereni. Dobbiamo cercare di vincere ogni partita per poi affrontare gli scontri diretti con la possibilita’ di ribaltare le posizioni in classifica. Se mi aspettavo un’Inter cosi’ in alto? Io si’, i miei compagni non lo so. Le altre squadre si sono rinforzate molto per raggiungere gli obiettivi, c’e’ anche la Roma. Siamo tutte li’, ci sara’ una sana competizione, speriamo di restare sempre nei primi posti: vincere ancora sarebbe mostruoso”. (ITALPRESS).